DOMANDA
CORTISONE E GLICEMIA
Ho il diabete tipo 2 da circa 10 anni. Da molti mesi quantunque osservi la stessa dieta i valori della mia glicemia alle 2 ore dal pranzo e dalla cena sono abbastanza elevati e si mantengono tali nelle ore successive. I valori del mattino sono ormai fra 130 e 140. Sono stato costretto per circa un mese ad assumere cortisone a causa di tosse pare allergica. Per tutto il periodo di assunzione ovviamente la mia glicemia è risultata abbastanza elevata ma quella del mattino non ha mai superato il valore di 90. Come si spiega? Grazie





RISPOSTA:
SPECIALISTA: Dott. Luca Montesi SEZIONE: Diabetologo
DATA: 30 Giugno 2020
Gentile utente, il cortisone presenta un effetto iperglicemizzante legato principalmente all'aumento di insulino-resistenza che esso induce e che si manifesta dopo alcune ore dalla sua assunzione (solitamente al mattino) e si mantiene per varie ore (in funzione della molecola corticosteroidea utilizzata). Questo spiega perchè l'effetto di aumento della glicemia interessa principalmente i valori pre- e soprattutto post-prandiali del pranzo ed in parte della cena e si minimizza sulla glicemia del mattino seguente. E' possibile che tale effetto sia ancora presente se la terapia corticosteroidea è stata sospesa di recente e/o sia legato ad un possibile aumento di peso che lo stesso cortisone può indurre e che inevitabilmente tende a peggiorare il controllo glicemico. Cordiali saluti.

NB. Le risposte e le informazioni fornite dal servizio di consulenza.diabete.com sono di carattere generale e non intendono in alcun modo sostituire il parere, il consiglio, il trattamento o le raccomandazioni espresse dai medici e dai professionisti da cui è in cura l’utente ai quali si rimanda per un consiglio personalizzato e per una visita dedicata.