Gentile utente, la presenza di microalbuminuria segnala la perdita parziale, temporanea o stabile, della capacità dei capillari dei glomeruli renali - per una alterazione strutturale della loro parete - di trattenere l'albumina plasmatica che si ritrova pertanto nelle urine in quantità superiori ai livelli fisiologici (> 30-299 mg/g).
L' escrezione urinaria di albumina presenta variazioni giornaliere per cui è necessario il rilievo di livelli elevati di albumina nelle urine in almeno 2 raccolte su 3 eseguite in un periodo di 3-6 mesi per poter parlare di microalbuminuria persistente.
Le cause di microalbuminuria possono essere sia di natura non patologica, legata ad abitudini di vita (fumo di sigaretta, esercizio fisico nelle 24 ore precedenti l'esame, etc), che patologica, acuta (infezioni, febbre, etc) o cronica (di origine proattivamente renale o extrarenale, come ipertensione arteriosa, diabete etc).
Una delle complicanze croniche del diabete è la nefropatia diabetica, caratterizzata da varie fasi, come appunto (1) la fase incipiente, che segue (2) la fase clinicamente silente e precede l(3) a fase conclamata e che si caratterizza per la presenza appunto di microalbuminuria persistente e iniziali danni strutturali ai glomeruli renali. Per quanto detto, la presenza di microalbuminuria che ha riscontrato va inquadrata in un contesto clinico che sarà compito del diabetologo o del nefrologo definire, potendola visitare e conoscendo l’intero suo quadro clinico. Cordiali saluti.
NB. Le risposte e le informazioni fornite dal servizio di consulenza.diabete.com sono di carattere generale e non intendono in alcun modo sostituire il parere, il consiglio, il trattamento o le raccomandazioni espresse dai medici e dai professionisti da cui è in cura l’utente ai quali si rimanda per un consiglio personalizzato e per una visita dedicata.
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