DOMANDA
DIAGNOSI DI DIABETE - ASPETTI PSICOLOGICI
"Buongiorno, ho 54 anni e mi è stato da poco diagnosticato il diabete di tipo 2. E' stata una notizia terribile. Mi ha come paralizzato. Non ho più voglia di nulla; è come se mi si fosse fratturato il cervello....ma è normale? Tutti mi dicono che la vita continua ma io sono ferma. Che cosa posso fare per uscire da questa situazione e cominciare a mettere in pratica le indicazioni del medico?
RISPOSTA:
SPECIALISTA: Dott.ssa Simona Novi SEZIONE: Psicologo Psicoterapeuta
DATA: 16 Maggio 2017
Gentile utente,
voglio tranquillizzarla sulla natura fisiologica della sua risposta emotiva. Apprendere una notizia di questo tipo genera delle reazioni emotive, cognitive e comportamentali che oscillano gradatamente dalla fase di shock e rifiuto della realtà, fino ad arrivare alla fase di accettazione della malattia con la conseguente disposizione alla collaborazione con le prescrizioni del medico. Ci vuole tempo, ognuno ha il suo. Le potrebbe accadere in futuro che l’incredulità del momento ceda il passo alla rabbia e a un po’ di tristezza. Ma non si preoccupi sono risposte emotive che rientrano nella norma di una situazione progressiva di adattamento.
Voglio dirle cosa mi sorprende in positivo: il fatto che lei abbia già colto un collegamento ulteriore, quello che esiste tra lo stato emotivo e la capacità di essere collaborante rispetto alle prescrizioni del medico.
Questa è un’intuizione utilissima, perché Il nostro stato emotivo rispetto alla malattia è fondamentale per la costruzione di una serena collaborazione o come diciamo noi dell’alleanza terapeutica col suo medico e con l 'equipe che si prenderà cura di lei.
Per cui a mio parere, se avverte la necessità e il bisogno di condividere con qualcuno quanto accaduto, qualcuno di specializzato nel settore, le potrebbe tornare utile contattare uno psicologo che si occupi di tali problematiche e che possa fornirle il proprio supporto nel corso dell’evoluzione emotiva della sua percezione di malattia. Lei è già su una buona strada di consapevolezza che rappresenta il primo mattone per costruire il proprio recupero e la propria presa in cura .
A presto, attendo sue notizie.